• ARCH. GIOVANNI MUSICA

Caro Amico oggi Ti spiego il Progetto del Lungomare di Scoglitti


Si è parlato molto di questo progetto, è diventato per alcuni propaganda elettorale sia in positivo che in negativo, ma in questo post che scrivo e che spero TU LEGGA sino in fondo, leggilo come un cittadino libero che vuole che la sua città esca da questa mediocrità, e con una capacità di giudizio che vada oltre la tua fede politica.

Il titolo recita Raddoppio del lungomare Ma credimi, non è un raddoppio di una strada, una pista ciclabile, un chiosco o delle panchine, ma qualcosa di più e cercherò di spiegartelo.

Perché non è un semplice “Raddoppio” del lungomare, ma stiamo cercando di creare un’esperienza, e di mettere le basi per il futuro. Nei prossimi decenni Il turismo sarà la prima industria del mondo insieme all’agroalimentare Dobbiamo imparare a vendere un prodotto territoriale che viva 12 mesi all’anno, ma per vendere dobbiamo analizzare la domanda, per organizzare l’offerta, in modo da soddisfare il bisogno, non si vende una stanza di albergo, un piatto di pasta si vende un territorio organizzato.

Dobbiamo conquistare fasce di mercato, occorre far vivere il territorio non possiamo chiuderlo, occorre fare sistema, dobbiamo essere prima noi a trasmettere questo al nostro ospite

Ti faccio vivere un’emozione di questo territorio.

Ecco che prima di tracciare una linea sul foglio da disegno il PROGETTO passa attraverso una analisi a livello di MARKETINGvisto come ANALISI DEL TERRITORIOche scaturisca una buona ARCHITETTURAper arrivare ad un elemento da proporre ed in un certo senso da “vendere”.

Il PROGETTO prevede l’estensione, verso l’arenile, del percorso pedonale esistente, attraverso una piastra attrezzata di 10 ml oltre il marciapiede. Questa piazza allungata funge da elemento aggregativo tra il flusso che arriva da Piazza Sorelle Arduino e la passeggiata sino all’Hotel Mida inglobando il faro come preesistenza e ridando importanza all’elemento storico. Una piastra di 10.000 mq progettata in modo da divenire un punto di attrattiva paesaggistica ed aggregativa: infatti verranno inseriti elementi come chioschi, servizi pubblici, docce, fontane, e sedute in pietra che caratterizzeranno fortemente l’architettura della piazza.

Inoltre ci sarà la possibilità di ospitare eventi temporanei culturali espositivi o semplicemente esposizioni e vendite artigianali che diventino attrattivi sia per i residenti che per i turisti, ma anche fonte di sostenibilità per l’amministrazione.

I bastioni verranno mantenuti come preesistenza storica, ma verrà allargata la maglia rimuovendone uno ogni due, mentre verranno rimossi i tubi in ferro che li collegano, il tutto per consentire una migliore permeabilità della nuova area che si andrà a creare. La pavimentazione scandirà il ritmo di un codice a barre, un elemento simbolico in un mondo di codici, un segno di rintracciabilità e riconoscibilità.

Un pavimento come simbolo riconoscibile.

Un discorso a parte verrà fatto per i percorsi, ogni percorso avrà una sua identità e sicurezza, l’attuale sede stradale sarà veicolare ma a traffico limitato e velocità controllata detta area 30 (autovelox 30km), i percorsi ciclabili e percorso jogging che saranno posizionati oltre la nuova piastra pedonale verso l’arenile, avranno quote inferiori rispetto a quest’ultima, con un salto di quota di circa 20 cm ciascuna.

Altro elemento importante del progetto, sarà dimensionare il progetto secondo un nostro TARGET di riferimento la FAMIGLIA e i GIOVANI Ci sarà quindi l’inserimento permanente di giochi per bambini e strutture sportive per adulti, come campi da beach volley o beach tennis Lo scopo è quello di far vivere questa piazza, non solo durante le affollate giornate di agosto, ma anche in quei fine settimana primaverili, quando la popolazione di Vittoria si riversa nella frazione.

Elemento importante che vogliamo sottolineare in questo progetto che pur se considerando l’aspetto aggregativo ed estetico del progetto si è pensato ad una totale RIDEFINIZIONE degli impianti tecnologici, di servizio e sotto servizi

Particolare attenzione verrà data allo studio del deflusso delle acque meteoriche verso l’arenile, prevedendo canali prefabbricati nel sottosuolo che possano convogliare e raccoglie i flussi di pioggia. Verranno predisposti nuovi condotti fognari e passaggi per le reti tecnologiche, inoltre si realizzerà tutto un nuovo sistema di illuminazione a tecnologia Led

A questo punto spero Tu abbia capito dell’importanza del progetto per lo sviluppo di Scoglitti, e per attrarre nuovi investitori ma anche per noi residenti che inizieremmo a curare le nostre facciate, a tener pulito e non a saccheggiare il nostro territorio, ma soprattutto ad essere promotori della nostra Scoglitti. Bene proprio TU ti starai chiedendo ma quanto ci costa questo progetto?

Nei giorni scorsi ho sentito parlare di progetto faraonico, costi di 4.000 euro al metro lineare, peccato che quel metro lineare è lungo 15 metri e il costo al metro quadro si aggira sui 270 euro, (cazzo informati almeno prima di scrivere) Ebbene si hai capito bene Questo progetto per lo sviluppo della città, per te, per i tuoi figli, per migliorare i servizi ha un costo di 270 euro al mq, ma soprattutto è un progetto subito godibile da noi cittadini.

E allora stampa questo post e portalo al tuo candidato sindaco, dalla risposta capirai se i suoi presupposti di governo saranno per costruire lo sviluppo della città, o avrà GRIDATO al cambiamento solo per cambiare la sua di poltrona, da quella di Casa a quella del Municipio.

Io ho fatto quanto possibile, se lo ritieni appropriato condividilo capirò che sei una persona libera.


Auguri Vittoria



Per saperne di più sul progetto, clicca qui!








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